Turismo
Fondo per il sostegno alle imprese del turismo
Pubblicato in G.U. il decreto MiTur sul “Fondo per il sostegno alle imprese del turismo”: 109mln per potenziare il comparto – a breve l’apertura del bando.
💡 COSA FINANZIA IL BANDO
Gli investimenti devono perseguire finalità di sviluppo dell'offerta turistica nazionale, con particolare attenzione a:
- Destagionalizzazione dei flussi turistici
- Digitalizzazione dell'ecosistema turistico
- Turismo sostenibile e filiere turistiche
- Rispetto dei criteri ESG (Ambientali, Sociali, di Governance)
Tipologie di spesa ammissibili
- Miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili
- Impianti e attrezzature per ridurre inquinamento e fattori inquinanti
- Installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici (inclusa predisposizione all'intelligenza artificiale)
- Riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi — con soluzioni ecosostenibili o miglioramento dell'accessibilità
- Acquisto di software, brevetti, licenze e know-how tecnologici per digitalizzazione, ESG e turismo sostenibile
Per le PMI: le spese di consulenza sono ammissibili nel limite del 4% dell'importo complessivo ammissibile a fondo perduto.
Vincoli tecnici da rispettare
- Conformità al Regolamento GBER (Reg. UE 651/2014): gli investimenti devono rientrare nelle categorie di aiuto compatibili (efficienza energetica, rinnovabili, tutela dell'ambiente, R&S, investimenti PMI).
- Criteri ESG documentati: il progetto dovrà misurare impatti ambientali, sociali e di governance. Per molte imprese sarà il primo sistema di reporting strutturato.
📁 DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Le domande sono presentate tramite piattaforma telematica Invitalia (accesso con SPID, CIE o CNS). Il piano di investimento deve includere obbligatoriamente:
- Dichiarazione di possesso dei requisiti generali (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36)
- Dichiarazione di possesso delle competenze tecniche e amministrative per l'attuazione
- Documento progettuale redatto da tecnico abilitato, con stima dell'aumento delle presenze/pernottamenti e asseverazione delle autorizzazioni necessarie
- Piano economico e finanziario con struttura costi/ricavi e impatti economici, finanziari e sociali (orizzonte 3-5 anni)
- Cronoprogramma attuativo e procedurale coerente con le tempistiche di impegno
- Dichiarazione sostitutiva sull'eventuale possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere
🗓 PROSSIMI PASSI E CALENDARIO
| Data | Stato | Evento |
|---|---|---|
| 16 marzo 2026 | ✅ Completato | Firma del Decreto MiTur |
| 20 aprile 2026 | ✅ Completato | Pubblicazione in G.U. n. 91 |
| Entro 20 maggio 2026 | ⏳ Atteso | Pubblicazione avviso operativo da parte della Direzione Generale MiTur |
| Da definire | ⏳ Atteso | Apertura sportello telematico su portale Invitalia |
| Da definire | ⏳ Atteso | Chiusura sportello / esaurimento risorse |
⚠ NOTA IMPORTANTE
Il presente documento è stato elaborato sulla base del Decreto MiTur del 16 marzo 2026. Alcune informazioni operative (date di apertura, percentuali di agevolazione esatte, lista ATECO definitiva) sono ancora da definire con l'avviso pubblico attuativo. Si raccomanda di monitorare il portale Invitalia e la G.U. per gli aggiornamenti.
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